13 dicembre 2025 · 4 min de lectura
Colonnina per l'auto elettrica nel garage condominiale: diritti e passi
Un condomino vuole installare un punto di ricarica nel suo posto auto? La legge è chiarissima — e sorprende molte assemblee.
Il diritto individuale
Per installare un punto di ricarica nel proprio posto auto (o in uno a uso esclusivo) non serve l'approvazione dell'assemblea: basta comunicarlo preventivamente al condominio. L'intero costo (installazione e consumo) è a carico dell'interessato.
Cosa può (e non può) il condominio
- Può esigere che l'installazione sia eseguita da un installatore autorizzato, con la relativa dichiarazione di conformità.
- Può chiedere che il percorso dei cavi sia quello tecnicamente ragionevole.
- Non può metterlo ai voti, negarlo né imporre un canone.
Come si collega
La prassi: una derivazione dal contatore del condomino (paga la propria energia) con il cavo che attraversa le parti comuni fino al suo posto. Nei garage grandi, valutate una predisposizione condominiale (canalina dorsale) che abbatte il costo di tutti i collegamenti futuri: quella sì che si vota (maggioranza semplice) e può essere incentivata.
Evitare attriti
Una comunicazione chiara a tutti ("il condomino del posto 14 installa un punto di ricarica ai sensi dell'art. 17.5 della legge sulla proprietà orizzontale, senza costi per il condominio") stronca sul nascere le voci su prese a spese di tutti.
Smetti di leggere sulla gestione. Provala.
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