27 giugno 2025 · 3 min de lectura
Un condomino fa lavori: diritti, orari e limiti
Il trapano alle 8 di sabato. Prima della guerra, il quadro.
Cosa può il proprietario
Fare lavori dentro la propria abitazione senza permesso del condominio, purché non alteri parti comuni né la struttura, né incida sulla sicurezza dell'edificio. Deve comunicarlo preventivamente all'amministratore (obbligo di legge che quasi nessuno rispetta — e conviene richiamarlo con garbo).
Cosa richiede il permesso
- Toccare parti comuni: facciata (finestre con altra partizione, chiusure di terrazza, sfiati), struttura, cortili, colonne di scarico generali.
- Queste modifiche richiedono una delibera assembleare (tre quinti in generale; unanimità se alterano l'atto).
Orari e disturbo
Li fissa il regolamento comunale (tipicamente: feriali dalle 8 alle 20, sabato limitato, domenica no). La polizia locale è la via per le violazioni — il condominio può ricordare la regola, non sanzionare.
Danni collaterali
Polvere sulle scale, graffi in ascensore, cassone davanti al portone: chi causa ripara e pulisce. Prassi sana: al momento della comunicazione, ricordargli per iscritto che la pulizia delle parti comuni interessate e i danni sono a suo carico — detto prima, si discute meno dopo.
Di nuovo, il registro
Comunicazioni di lavori, reclami e danni: per iscritto e con data. Se degenera, è lo storico a fare la differenza.
Smetti di leggere sulla gestione. Provala.
Entra in un condominio di esempio con tutto funzionante e provalo tu stesso.