1 maggio 2026 · 5 min de lectura
Il verbale dell'assemblea condominiale: cosa deve contenere (con struttura pronta all'uso)
Il verbale è il documento più importante che un condominio produce: è la prova di cosa si è deliberato e come. E non serve essere notai per scriverne uno corretto.
Cosa deve contenere (art. 19 della legge sulla proprietà orizzontale)
- Data e luogo dell'assemblea.
- Chi convoca e se è ordinaria o straordinaria.
- Presenti: quali proprietari ci sono (di persona o per delega) e i loro millesimi.
- L'ordine del giorno così come convocato.
- Le delibere adottate, con l'esito di ogni votazione (voti e millesimi a favore e contrari).
- Varie ed eventuali, se ce ne sono state.
- Firme di chi presiede e del segretario (spesso la stessa persona nei condomini piccoli).
Una struttura da copiare
- Intestazione: condominio, indirizzo, data, ora, tipo di assemblea.
- Elenco dei presenti con i millesimi (e somma totale dei millesimi presenti).
- Un blocco per ogni punto all'ordine del giorno: cosa si è discusso → cosa si è votato → esito.
- Chiusura: ora di fine e firme.
I tre errori che invalidano le delibere
- Votare cose che non erano all'ordine del giorno della convocazione.
- Non registrare i millesimi dietro ai voti (solo "maggioranza favorevole").
- Non comunicare il verbale agli assenti (hanno diritto a conoscerlo e, per certe delibere, ad aderire entro 30 giorni).
E poi: che non si perda
Un verbale in un cassetto non protegge nessuno. Conservatelo dove tutta l'assemblea — e chi verrà dopo — possa trovarlo: scansionato, con un nome chiaro, insieme agli altri. Il "non è così che è stato approvato" si cura mostrando il verbale in due tocchi.
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