20 febbraio 2025 · 3 min de lectura
Addebiti insoluti: il protocollo perché non diventino morosità
Un addebito tornato indietro non è un moroso: è un segnale. La differenza fra i due è ciò che fate nei quindici giorni successivi.
La prima settimana
- Verificate la causa: fondi insufficienti, conto cambiato o storno volontario.
- Messaggio diretto e cortese al condomino: "ci è tornato indietro l'addebito di marzo, puoi controllare?". L'80% si risolve lì.
Il costo dell'insoluto
La banca applica una commissione per ogni addebito insoluto. È legittimo (e sano) che una delibera preveda che quella commissione sia a carico di chi l'ha stornato — ditelo con garbo nel promemoria.
Riemissione e registrazione
Segnate la quota come da incassare (non datela per persa in contabilità) e riemettete o incassate con bonifico. L'importante: lo stato reale di ogni quota dev'essere sempre visibile.
Quando cambia categoria
Due insoluti consecutivi senza risposta o scuse ripetute: si passa al protocollo di morosità (sollecito formale → delibera assembleare → raccomandata → decreto ingiuntivo). Prima si mette ordine, meno cresce.
Smetti di leggere sulla gestione. Provala.
Entra in un condominio di esempio con tutto funzionante e provalo tu stesso.