23 marzo 2025 · 3 min di lettura
Pagamenti in contanti in condominio: perché evitarli e come
"Te li do in mano e tu me li segni" è una tradizione in molti condomini — e una fonte inesauribile di grane.
I problemi del contante
- Non lascia traccia: se c'è discussione, è la vostra parola contro la sua.
- Qualcuno deve custodirlo e versarlo (e le banche fanno pagare il versamento di contante di terzi).
- Miscela pericolosa: i soldi del condominio nel portafoglio dell'amministratore.
Le alternative, in ordine
- Addebito diretto: lo standard. Si emette, si incassa, resta registrato.
- Bonifico con causale chiara ("Quota marzo, interno 2B"): per chi rifiuta la domiciliazione.
- Bonifico istantaneo sul conto condominiale (se la banca lo offre ai condomini): utile per pagamenti occasionali.
Se davvero non c'è alternativa
Ricevuta firmata in duplice copia, versamento sul conto entro la stessa settimana, e annotazione immediata della quota come pagata. Mai "lo verso insieme a quello del mese prossimo".
L'argomento che convince
Non è sfiducia: è protezione per entrambi. Il pagamento registrato tutela il condomino (prova che ha pagato) tanto quanto il condominio.
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