16 settembre 2026 · 4 min de lectura
Le luci di emergenza: il controllo che nessuno fa finché non c'è uno spavento
Quelle spie verdi nell'androne sono lì da anni. La domanda scomoda è: qualcuno ha mai verificato che funzionino?
A cosa servono
A permettere di uscire dall'edificio se manca la corrente. In una scala interna senza finestre, un blackout notturno lascia il buio totale. Per questo l'illuminazione di emergenza è obbligatoria lungo le vie di esodo: androne, scale, corridoi comuni, garage e uscite.
Il controllo che puoi fare tu in dieci minuti
Per l'essenziale non serve un tecnico. Abbassa l'interruttore generale dell'illuminazione delle parti comuni e verifica, una per una, che tutte si accendano e restino accese dopo qualche minuto.
Lì emerge il guasto più comune: l'apparecchio si accende un istante e si spegne, oppure illumina debolissimo. È la batteria esaurita — durano qualche anno e poi muoiono in silenzio, con la spia verde accesa, ed è proprio quella spia a ingannare. Dice solo che c'è corrente, non che la batteria tenga.
Cosa conviene controllare nel frattempo
- Che non ne manchi nessuna lungo il percorso, soprattutto ai cambi di livello e davanti alle uscite.
- Che la segnaletica di uscita sia visibile e non coperta da un avviso, una pianta o una bicicletta.
- Il garage, dove di solito stanno peggio e dove servono di più.
- Che gli apparecchi non siano coperti di polvere, cosa che riduce moltissimo la luce emessa.
E la parte amministrativa
Annota la data del controllo nel libro di manutenzione o nel registro delle segnalazioni. Se un giorno succede qualcosa, quell'annotazione è la differenza tra un condominio diligente e uno che non ha mai controllato niente.
Sostituire le batterie esaurite costa poco ed è tra gli investimenti più economici dell'edificio. Costoso è scoprire che non funzionavano il giorno in cui servivano.
Smetti di leggere sulla gestione. Provala.
Entra in un condominio di esempio con tutto funzionante e provalo tu stesso.