11 gennaio 2024 · 4 min de lectura
Mi è toccato presiedere: i primi 5 passi
Congratulazioni (si fa per dire). È toccato a te. Respira: presiedere un piccolo condominio ben organizzato sono un paio d'ore al mese. La chiave sta nella parola «organizzato».
1. Raccogli le carte fondamentali
Chiedi a chi esce: il verbale della tua nomina, il codice fiscale, l'accesso al conto corrente, la polizza assicurativa, i contratti in essere (pulizie, ascensore) e gli ultimi verbali. Se manca qualcosa, mettilo a verbale.
2. Cambia la firma in banca
Con il verbale di nomina, aggiorna i soggetti autorizzati sul conto. È una pratica da una visita — e finché non lo fai, non controlli i soldi.
3. Scatta una fotografia della situazione
Saldo del conto, quote ancora da incassare, morosi se ce ne sono e guasti noti. Non per giudicare il predecessore: per sapere da dove parti.
4. Presentati e ordina la comunicazione
Un messaggio breve a tutti: chi sei, come contattarti e come verranno comunicate le cose d'ora in poi. Un canale chiaro dal primo giorno evita il «a me nessuno l'ha detto».
5. Segna le date dell'anno
Assemblea ordinaria, verifica dell'ascensore, rinnovo dell'assicurazione, verifica dell'edificio se è dovuta. L'incarico diventa leggero quando nulla ti coglie di sorpresa.
E un segreto: chi presiede e finisce esaurito non sta nei condomìni con problemi — sta nei condomìni senza sistema.
Smetti di leggere sulla gestione. Provala.
Entra in un condominio di esempio con tutto funzionante e provalo tu stesso.