11 giugno 2026 · 6 min de lectura
Morosi: la procedura reale, passo dopo passo
È il problema che logora di più chi guida un condominio, e quello in cui si improvvisa di più. La procedura esiste e funziona, ma va seguita in ordine.
Passo 1: che il credito sia ben documentato
Prima di tutto, la contabilità deve essere impeccabile: cosa è dovuto, per quale periodo e quali rate sono state emesse. Un recupero fondato su conti deboli cade da solo.
Passo 2: il sollecito scritto
Prima di qualsiasi atto formale, una comunicazione scritta: quanto è dovuto, a che titolo e un termine. Molti casi si risolvono qui, soprattutto se si tratta di una dimenticanza o di un problema isolato. Conservate copia e prova di invio.
Passo 3: delibera assembleare
Per agire in giudizio serve che l'assemblea approvi lo stato di ripartizione del debito e autorizzi l'azione. Quella delibera va notificata al debitore. È il passo che più spesso si salta e senza il quale non si può proseguire.
Passo 4: il procedimento monitorio
È la via specifica per i crediti condominiali ed è pensata per essere accessibile: relativamente rapida e, per importi contenuti, senza obbligo di avvocato e procuratore. Se il debitore non si oppone, diventa titolo esecutivo.
Cosa funziona inoltre
- Affiggere l'elenco dei morosi in bacheca è previsto dalla legge con requisiti precisi (quando non è stato possibile notificare in altro modo). Non è una gogna improvvisata: ha la sua procedura.
- La privazione del voto: chi non è in regola con i pagamenti può restare senza diritto di voto in assemblea, se non ha impugnato o depositato il dovuto.
Cosa non funziona
Tagliargli acqua, luce o l'uso dell'ascensore o della piscina. Per quanto sembri giusto e per quanto sia stato votato in assemblea, sono vie di fatto e mettono il condominio dalla parte del torto. Si perde la causa e si paga.
E la cosa più importante
Non lasciar correre. I crediti condominiali si prescrivono, e una morosità che si trascina tre anni senza alcun atto formale è molto più difficile da recuperare di una affrontata dopo due mesi. Il disagio di reclamare presto è sempre minore di quello di reclamare tardi.
Smetti di leggere sulla gestione. Provala.
Entra in un condominio di esempio con tutto funzionante e provalo tu stesso.