2 novembre 2024 · 3 min de lectura
Il registro dei verbali: cos'è, dove si vidima e cosa succede se non esiste
Sì, esiste ed è tuttora obbligatorio: un registro dei verbali vidimato dal registro immobiliare.
Cos'è
Un registro (rilegato o a fogli mobili) che l'ufficio sigilla prima dell'uso, sul quale si trascrivono i verbali di tutte le assemblee. È la prova ufficiale delle delibere verso terzi e in giudizio.
Come si vidima
Si acquista il registro (cartolerie specializzate o l'ufficio stesso), lo si presenta al registro immobiliare competente per l'edificio con un'istanza, e torna vidimato. Costo basso, pratica di pochi giorni.
Come si tiene bene
- Il verbale si redige e si firma (presidente e segretario) e si trascrive sul registro.
- Senza pagine bianche intermedie né cancellature non salvate.
- Chiuso un registro, si vidima il successivo presentando il precedente.
E se non c'è mai stato, o si è perso?
Se ne vidima uno nuovo: nell'istanza si dà atto che è il primo, oppure della perdita del precedente (con denuncia se del caso). Meglio tardi che a metà di una causa.
Compatibile con il digitale
Il registro è la forma; l'operatività quotidiana (redigere, condividere, consultare e archiviare i verbali alla portata di tutti) può e deve vivere in digitale. L'uno fa fede; l'altro dà pace.
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